La collezioneTeste Saracene
Le teste della tradizione calabrese, dipinte una per una. Si scelgono i volti e i colori, e se vuoi anche la storia che ci sta dietro.
Laboratorio e scuola di ceramica artigianale
Ti guidiamo a crearla con le tue mani. Ogni pezzo nasce qui, in via Peschiera, e non ne esistono due uguali — perché nessuno di noi ha la mano ferma allo stesso modo due volte.

Non c'è un magazzino. C'è un forno, e quello che esce dal forno l'ha fatto lei con le mani, uno per volta.
Il colore, il disegno, il nome sopra. Ci si mette d'accordo prima, e quello che arriva è quello che avevi in testa.
Ogni ordine ha una data, detta prima di iniziare. Se un periodo è pieno lo diciamo subito, invece di farti aspettare.
Il negozio
Ogni pezzo è fatto a mano, uno per volta. Si ordina qui: Roberta conferma i tempi e il totale, e si paga alla conferma.
La collezioneLe teste della tradizione calabrese, dipinte una per una. Si scelgono i volti e i colori, e se vuoi anche la storia che ci sta dietro.

Piatti da portata e centrotavola dipinti a mano, con il bordo lavorato. Si scelgono i colori e il disegno, e nessuno esce uguale a un altro.
Pronti in negozioOrecchini, spille e collane in ceramica leggera, smaltata e dipinta. I papaveri rossi sono quelli che finiscono per primi.
Disponibili subitoUna Testa Saracena disegnata da lei per ogni paese, stampata su una maglia nera. Dall’Alto Ionio fino a Diamante: la tua, quella di dove sei nato, quella di dove torni d’estate.
Storie di TerraAmare
Quindici coppie di teste. Una per ogni paese dell’Alto Jonio, più una per la costa tirrenica. Ognuna con un nome, un volto e una storia scritta apposta.

“Un affascinante intreccio di mito, artigianato e creatività.”
La scuola
Il laboratorio è anche una scuola, e i corsi girano tutto l'anno. Si viene per due ore, da soli o con i bambini, e si esce con un pezzo fatto da te.
Il corso che gira tutto l’anno, due volte a settimana. Si lavora la creta con le mani e al tornio, si smalta, si cuoce. I posti sono pochi per davvero: si sta intorno a un tavolo.
Si fanno orecchini, spille e ciondoli in ceramica leggera: si taglia, si buca, si smalta, si sceglie il colore. Si esce con i propri pezzi e con l’attestato.
La tecnica del graffito: si copre il pezzo di ingobbio e si incide il disegno per far tornare fuori il colore sotto. È il workshop da cui la gente esce più sorpresa.
Il tornio esce dal laboratorio e si va a lavorare all’aperto. È la prima volta per quasi tutti: mani nell’argilla, il pezzo che sale sotto le dita, e qualcuno accanto che ti tiene i polsi fermi.
I bambini lavorano l’argilla con le mani e dipingono. Si fa anche per i compleanni, con il gruppo intero dentro al laboratorio.

Su commissione
Pannelli a parete, servizi per la tavola, pezzi per un locale. Il Ristorante Grillo di Trebisacce serve nelle sue barche in ceramica. Si parte dallo spazio e da quello che ci deve succedere dentro.

Chi la fa
Il laboratorio è in via Peschiera, a Trebisacce, e apre nel pomeriggio. Dentro ci sono il tornio, il forno, gli scaffali con i pezzi che aspettano la seconda cottura, e quasi sempre qualcuno che sta imparando.
Il futuro dell’economia italiana passerà dal ritorno all’artigianato.Roberta Proto
Se si lavora con passione e cura dei dettagli i clienti lo riconoscono. Quando la RAI è venuta a girare per GEO & GEO, l'hanno seguita anche sulla collina a raccogliere l'argilla. Nel 2025 sono nate le Teste Saracene, quindici coppie, una per ogni paese di questa costa.
Vieni a trovarci
Si entra, si guarda, si tocca. Se vuoi una cosa tua, il modo più veloce è dirlo di persona — o scrivere, che funziona quasi uguale.